Come promesso ecco a voi la seconda parte del breve articolo scorso,dopo aver visto cosa si intende quando si parla di personalità,adesso affronteremo il suo sviluppo secondo varie prospettive….
SVILUPPO DELLA PERSONALITA’
Secondo il modello di Erikson, lo sviluppo della personalità può essere generalmente schematizzato in tre fasi:
- La fase della giovinezza, dove la persona è capace di un rapporto intimo con sé.
- L’attitudine d’intimità e solidarietà implica la capacità di stabilire rapporti di amicizia e solidarietà, contro il senso d’isolamento. La virtù è l’amore, che è la capacità di reciprocità alla luce dell’esperienza, di essere adulti.
- La fase dell’età adulta, dove l’adulto ha bisogno di sentirsi utile e di prendersi cura.
- C’è la possibilità di acquisire il senso di generatività contro la preoccupazione esclusiva di sé.
- L’adulto si preoccupa di creare e guidare la nuova generazione; la virtù che si manifesta è la sollecitudine, cioè la preoccupazione per ciò che è stato generato;
- La fase dell’età senile, con l’acquisizione del senso d’integrità contro il sentimento di disperazione.
- L’individuo sintetizza la sua esperienza vitale e la virtù che sviluppa è la saggezza, che si manifesta nell’interesse per la vita e si conclude con la morte.
Personalità e teorie psicoanalitiche
Freud distingue tre istanze psichiche, che mediando la pulsione attraverso i meccanismi di difesa propri dell’Io, costruiscono la personalità individuale:
L’ES, l’istanza più ancestrale, quella rappresentata dai fondamenti biologici e motivazionali elementari della personalità. Queste energie fanno riferimento, per la loro scarica nella condotta, esclusivamente al principio del piacere.
L’io, l’istanza razionale e realistica nella quale il soddisfacimento degli impulsi scaturiti dall’Es trova il confronto e la mediazione. L’ego è sottoposto al principio della realtà. Attraverso i meccanismi di difesa che l’individuo sviluppa, le pulsioni divengono socialmente accettabili, confrontandosi in un contesto sociale e personale che mediano la scarica in condotte considerate positive.
Super io, l’ultima istanza di sviluppo in ordine temporale, segue le leggi che dominano questa realtà sono quelle della moralità e dell’etica. Cosi si vengono a formare i concetti del bene e del male
Teorie comportamentali
Secondo questa corrente psicologica:
• La personalità può essere considerata, come l’effetto degli stimoli esterni sul comportamento
• Il focus è posto su l’interazione tra individuo e L’ambiente
• I “tratti” di personalità sono considerati elementi genetici.
Indicativo è il modello di singer, dove la personalità è il frutto di una “contingenza a tre termini”: Stimolo —— Risposta —–Conseguenze (rinforzo.)
Esempio: un bambino piange perché il suo pianto, in passato a portato l’attenzione dell’adulto (rinforzo)









